Benvenuti su Nuovo - Creazioni Ambientali

LA PIATTAFORMA PER RIFIUTI LIQUIDI

NUOVO – CREAZIONI AMBIENTALI

L’impianto Seap Depurazione Acque, per il trattamento di reflui civili e industriali, pericolosi e non pericolosi, ha una capacità i 550 tonnellate/giorno

La società NUOVO, coordinata dal direttore tecnico Claudio Di Giacomo, da oltre trent’anni si occupa di consulenza, progettazione, realizzazione, formazione e gestione di impianti per il trattamento di rifiuti liquidi, fangosi, solidi, di natura civile e industriale, pericolosi e non. Le attività sono svolte da un team di tecnici che hanno maturato molteplici esperienze nelle seguenti tipologie di impianto:

  • Piattaforme di Trattamento rifiuti liquidi, sia civili che industriali;
  • Stabilizzazione/Solidificazione per rifiuti fangosi, solidi, polveri e ceneri sia civili che industriali;
  • Soil Washing per terre inquinate e rifiuti da spazzamento stradale;
  • Piattaforme Polivalenti per rifiuti civili e industriali, sia liquidi che solidi.

Il punto di forza dell’azienda consiste nel fornire una consulenza mirata per la scelta di soluzioni ottimali che tengano conto delle esigenze tecniche del cliente e del settore in cui opera.
Gli impianti sono progettati in 3D e vengono realizzati secondo le più moderne tecniche, con macchine appositamente costruite per ogni singolo caso. Al termine della costruzione, vengono eseguite le prove di collaudo, viene formato il personale addetto, per poi procedere all’avviamento dell’impianto. Il periodo di affiancamento alla gestione finisce con la messa a regime dell’impianto stesso.

LA PIATTAFORMA SEAP DEPURAZIONE ACQUE

Tra le tante realizzazioni della società NUOVO (www.nuovosrl.it), particolarmente interessante per la sua completezza è la piattaforma di trattamento rifiuti liquidi della Seap Depurazione Acque, che è in grafo di trattare 550 tonnellate/giorno di reflui sia di tipo industriale che civile e sia pericolosi che non pericolosi. Il rifiuto viene conferito all’impianto mediante autocisterne e/o contenitori di varia cubatura, scaricato in aree attrezzate nelle quali viene effettuato il pretrattamento del rifiuto liquido in ingresso.

1. Aree di scarico

Le aree attrezzate di scarico rifiuto sono in totale quattro: una per i rifiuti liquidi neutro alcalini a basso contenuto di solidi sospesi, una per i rifiuti liquidi neutro-alcalini fangosi, una per le emulsioni oleose e una per i rifiuti liquidi acidi.

I rifiuti liquidi pretrattati possono essere trasferiti temporaneamente nelle sezioni di stoccaggio o direttamente trattati nelle sezioni di trattamento chimico-fisico e biologico. Le sezioni di stoccaggio sono composte da 24 serbatoi per una capacità di stoccaggio totale di circa 2.500 mc. Lo stoccaggio si divide in tre sezioni, uno per neutro-alcalini a basso contenuto di solidi sospesi, uno per i rifiuti oleosi e uno per i rifiuti acidi.

I serbatoi sono alloggiati all’interno di bacini di contenimento per evitare qualsiasi possibile sversamento in ambiente esterno, anche in caso di rottura accidentale.

4. Impianto chimico-fisico

La sezione di trattamento chimico-fisico a batch è composta da sei reattori dotati di agitatore da 50 mc di capacità, nei quali possono essere dosati gli opportuni reagenti per effettuare il ciclo di trattamento preventivamente simulato nel laboratorio chimico. I reattori sono utilizzati anche per il condizionamento del fango da inviare alla disidratazione meccanica.

5. Impianto biologico

La sezione di trattamento biologico è composta da una vasca di equalizzazione/omogeneizzazione da 500 mc e una vasca di nitrificazione/denitrificazione da 3.000 mc. Il processo di trattamento biologico è di tipo MBR ad areazione intermittente, con membrane alloggiate in vasca dedicata all’esterno del reattore biologico. Le membrane adottate, di geometria piana, sono in polietersulfone e hanno luce di filtrazione di 0,04µm. Questa sezione è costituita da due linee in parallelo da 400 mc/giorno.

L’impianto è dotato anche di un sistema di osmosi inversa (due linee parallele da 300 mc ciascuna), in grado di intervenire qualora il refluo scaricato dal sistema MBR non fosse conforme ai parametri di legge.

6. Sezione di disidratazione meccanica con filtro-pressa

Gli inquinanti separati nei processi di trattamento vengono raccolti nei reattori del chimico-fisico, condizionati e quindi disidratati mediante filtro-pressatura.


Inoltre, la piattaforma è munita di un sistema di convogliamento degli sfiati raccolti da tutte le fasi di stoccaggio e movimentazione dei rifiuti. Le emissioni vengono trattate nell’apposita sezione costituita da uno scrubber bi-stadio, con lavaggio acido basico e aggiunta di ossidante.

Infine, il progetto autorizzato prevede la successiva realizzazione di due linee di evaporazione sottovuoto di capacità pari a 75 mc/giorno cadauna e di un sistema di strippaggio ammoniaca con relativo concentratore per produrre solfato di ammonio sale.

Leave Comment