Economia circolare e l’Europa

Il Rapporto sull’economia circolare in Italia (2021)  del CEN (Circular Economy Network) ha evidenziato che l’Italia è ancora leader nel nuovo paradigma dell’economia circolare, seppur inseguita da Francia, Germania e Spagna.

Economia circolare

 

La Commissione europea, nel recente secondo Piano d’azione per l’economia circolare, ha evidenziato alcune leve su cui sviluppare piani per abbattere le emissioni di gas serra, tra le quali il riutilizzo delle risorse, con il riciclo dei rifiuti e il reimpiego delle materie prime seconde.

L’Italia e l’Europa

Alcuni dati in questo settore sono molto promettenti secondo il Rapporto sull’economia circolare in Italia, per esempio la produzione pro capite di rifiuti urbani in Italia nel 2019 rimane costante a 499 kg/abitante, contro una produzione media europea di 502 kg/ab. Il riciclo dei rifiuti urbani nel 2019 è del 46,9%, in linea con la media europea, posizionando l’Italia al secondo posto dopo la Germania. La percentuale di riciclo dei rifiuti è al 68%, superiore alla media europea attestatasi al 57%.

Il tasso di utilizzo circolare di materia, cioè di applicazione delle logiche di economia circolare in l’Italia nel 2019 è al 19,3%, superiore alla media dell’UE27 (11,9%), inferiore a quello di Paesi Bassi (28,5%), Belgio (24%) e Francia (20,1%), e superiore a quello della Germania (12,2%).

L’Europa e l’economia circolare

L’Europa ha sviluppato un piano per gestire l’interno ciclo di vita del prodotto e della produzione secondo i principi dell’economia circolare.

Il piano prevede 35 azioni tra le quali alcune sono direttamente orientate verso uno dei punti chiave dell’economia circolare, Raccolta e Riciclaggio dei rifiuti.

Per esempio nella categoria Gestione dei rifiuti si parla di Tasso di riciclaggio complessivi con l’affermazione che “l’aumento del riciclaggio fa parte della transizione verso un’economia circolare“. Un punto molto importante è considerato strategico dalla Unione Europea è l’aumento dei brevetti in questo settore. L’Italia è in dietro, ma alcune aziende come Nuovo srl sono leader.

L’Economia circolare in Italia

Nasce spontanea la considerazione che tutto questo pianificazione di obiettivi sono raggiungibili solo con una rigorosa e competente progettazione secondo i principi dell’economia circolare.

Nuovo srl per esempio dedica le proprie risorse e competenze in questa attività. Il presupposto più rilevante dei progetti di Nuovo Srl è quello di valorizzare il principio dell’economia circolare attraverso il recupero di risorse idriche, la produzione di energia elettrica e termica, e la trasformazione dei rifiuti da oggetto o sostanza di cui disfarsi in prodotto finito da rivendere sul mercato.