IL Gassificatore

IL Gassificatore per CSS al servizio di Terraverde Energy

La Nuovo è un’azienda che si occupa di consulenza, autorizzazioni, progettazione, direzione lavori, formazione del personale, collaudo, avviamento, affiancamento alla gestione, anche con soluzioni chiavi in mano, per il trattamento dei rifiuti liquidi, fangosi, solidi, di natura civile e industriale, pericolosi e non.

 

Tra le tante applicazioni e attività della ditta Nuovo, particolarmente interessante per la sua completezza, per la sua innovazione e per la sua importanza strategica territoriale, è stata la redazione della progettazione esecutiva e la direzione lavori di un impianto di gassificazione per CSS ideato e autorizzato dall’azienda Terraverde Energy, in collaborazione con la società Terraverde; l’impianto è situato presso la Località Piano di Sacco, nel Comune di Città Sant’Angelo in provincia di Pescara e l’avviamento è previsto per il mese di luglio 2021.

Nasce, quindi, un impianto innovativo e funzionale per tutta la Regione Abruzzo.

Funzionamento del gassificatore

L’impianto in oggetto è costituito da una piattaforma di produzione di energia elettrica (mediante valorizzazione energetica del CSS), con la tecnologia della piro-gassificazione che rappresenta una delle soluzioni più innovative e sostenibili di recupero energetico a partire da svariate materie prime in ingresso. Nel caso particolare, il rifiuto in ingresso è il CSS (combustibile solido secondario). L’energia termica prodotta dal gas di sintesi generato dal suddetto processo viene poi convertita in energia elettrica mediante turbogeneratore ORC.

L’impianto è stato progettato sulla base di più sezioni impiantistiche, come elencate qui di seguito:

– sezione di stoccaggio e movimentazione materiale

– sezione di gassificazione

– turbogeneratore

– sezione di trattamento fumi

Le principali fasi condotte nell’impianto possono essere schematizzate come segue:

– stoccaggio preliminare in area coperta dedicata

– carico CSS su tramoggia

– pesatura e dosaggio materiale tramite nastro trasportatore dotato di sistema di pesatura in continuo

gassificazione CSS

– combustione gas di sintesi

– recupero di calore mediate scambiatore

– produzione energia elettrica tramite turbogeneratore ORC

– trattamento fumi.

Processo di gassificazione

Il processo prevede la produzione di gas di sintesi che, successivamente ossidato in una camera di combustione, invia i gas risultanti surriscaldati a uno scambiatore, dove avviene la cessione del calore all’olio diatermico. Il gas raffreddato, in uscita dallo scambiatore, viene quindi avviato alla linea di depurazione fumi per l’abbattimento degli inquinanti in essi contenuti, preliminarmente al loro scarico in atmosfera. L’olio diatermico cede il calore a un fluido organico che viene fatto espandere in un evaporatore, generando il lavoro meccanico richiesto per l’azionamento di un turboalternatore; il fluido vaporizzato fluisce quindi in un condensatore ad acqua, che ne determina il raffreddamento tramite scambio di calore con l’acqua stessa. L’energia elettrica generata dalla turbina sarà quindi disponibile per l’esportazione alla rete di distribuzione elettrica locale.

La piattaforma di produzione di energia elettrica ha una potenzialità di circa 1 MWh e una potenzialità di 10’000 ton/anno di rifiuto.

La forza della Piattaforma Terraverde è data anche dalla particolarità di essere l’unico impianto del genere nella Regione Abruzzo che punta a rappresentare un fiore all’occhiello per tutto il territorio italiano e non solo.

Questa tipologia di Piattaforma impiantistica è una scelta moderna per il trattamento dei rifiuti, che racchiude il buon senso e il pragmatismo dell’idea della Terraverde e dell’esecuzione del progetto esecutivo da parte di Nuovo.

Molteplici sono stati gli spunti per una progettazione completa e vincente, a partire dal layout di impianto, che ha comportato la necessità di uno studio approfondito per realizzare tutta la Piattaforma all’interno di spazi ridotti (in un’estensione di poco meno di 2.000 mq di superficie). Il capannone realizzato nei primi mesi dell’anno 2021, è dotato di una forma piccola e compatta e all’interno di esso risiedono le apparecchiature e le macchine principali. Tutto il percorso del piping e ogni singolo componente è stato progettato e successivamente visualizzato con un programma di disegno tridimensionale, con il quale sono state riprodotte molteplici viste 3D e rendering, per offrire una lettura degli elaborati più semplice e funzionale anche per chi non è un tecnico del settore. Inoltre, è stata data, come sempre, la massima importanza anche alla forma e al colore del capannone, studiato per introdurre l’impianto di gassificazione in totale coerenza con il territorio circostante.

Bisogna considerare, come altra caratteristica importante per il regolare avviamento e la regolare gestione dell’impianto, che tutta la Piattaforma sarà controllata con un monitoraggio in continuo, con un analizzatore e una strumentazione di ultima generazione, che garantirà la perfetta sicurezza dei controlli: infatti, la strumentazione acquistata per l’impianto può misurare fino a 15 componenti simultaneamente, per monitorare accuratamente che la composizione dei fumi in uscita sia costantemente entro i limiti.

Infine, questa Piattaforma è unica nel suo genere e apre riflessioni interessanti per il settore della gassificazione, in quanto introduce il concetto di progettare e costruire impianti piccoli e compatti con potenzialità anche minori di 1 MWh, che permetterebbero: minori costi di investimento iniziale, minor area da occupare, minor impatto visivo, minori tempi nella realizzazione e contemporaneamente apporterebbero maggiori vantaggi per la collettività.

In questo momento storico, si è compreso che tutto il mondo è interconnesso ed è impossibile pensare, come si è fatto finora, di spostare il problema dei rifiuti lontano dal nostro Comune, Provincia, Regione e Stato.

Se ogni Regione (o ancor meglio, ogni provincia) potesse avere il suo gassificatore, si risolverebbe con lungimiranza il problema dei rifiuti, abbattendo l’inquinamento derivante dai trasporti, creando nuovi investimenti, nuova forza lavoro, nell’ottica della vera economia circolare che trasforma il rifiuto in risorsa, come l’energia elettrica.

Grazie a questi “piccoli grandi progetti”, la Nuovo, con competenza e passione, punta ad affinare le migliori tecnologie impiantistiche e a studiare nuove soluzioni per dare risposte sempre più adeguate alle idee dei suoi clienti, nel rispetto assoluto dell’ambiente e del territorio circostante.